Il caffè espresso è sicuramente una riga del biglietto da visita dell’Italia. Una riga certamente importante, in quanto quei pochi millilitri di bevanda contribuiscono insieme alla nostra storia e ai nostri monumenti a farci conoscere e ben volere in tutto il mondo. Perfino nei famosi coffee shop americani e inglesi (starbucks, costa, caffe nero per citarne alcuni) non manca mai la tanto a noi cara tazza di espresso.
Il caffè espresso è una bevanda calda ottenuta dalla tostatura (o torrefazione) e macinatura dei semi della coffea (quelli che noi chiamiamo comunemente chicchi sono appunto in realtà i semi della pianta) infusi in acqua attraverso l’uso di alta pressione per mezzo di una macchina inventata appositamente per lo scopo. Artefice di questa ingegnosa invenzione fu nel 1901 un italiano, l’ingegner Giuseppe Bazzera che secondo un curioso e simpatico anedotto cercò di soddisfare il desiderio di un signore napoletano stanco dei lunghi tempi che necessitavano per la realizzazione della bevanda.
E da questa particolare caratteristica il nome con cui il caffè italiano o meglio il caffè all’italiana è conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo: caffè espresso.
Il segreto del caffè espresso DOP
Le variabili che compongono l’equazione sono molte più di una: la freschezza della miscela macinata è certamente una delle più importanti; qualcuno afferma che il miglior espresso si ottiene con la miscela utlizzata subito dopo l’apertura della confezione. Gli agenti atmosferici nei giorni successivi faranno diminuire, anche se in misura esigua la fragranza della miscela. Ecco perchè LUI Espresso ha scelto per voi il sistema delle capsule sigillate che mantengono inalterate a lungo nel tempo le caratteristiche di fragranza del prodotto.
A differenza di altre culture la macinatura del caffè è finissima, e unita alla temperatura dell’acqua che non raggiunge il punto di ebollizione, regalano al caffe espresso italiano caratteristiche uniche di fragranza corpo e retrogusto.
E se questi dettagli di preparazione sono importanti, quelli legati al servire la bevanda lo sono altrettanto.
Di rilevante importanza è la tazzina che consente attraverso la sua forma di controllare con precisione la quantità di bevanda versata e con il suo spessore di mantenere piuttosto costante la temperatura del caffè. E’ buona norma servire il caffè espresso in tazzine già tiepide e questo è il motivo per cui nei bar vengono conservate sopra la macchina da caffè. Nelle macchine LUI Espresso è stato per questo appositamente predisposto un ripiano riscaldante portatazzine.
In alcuni bar del Sud Italia le tazzine vengono ulteriormente scaldate col vapore per consentire al caffè espresso di conservare l’aroma per maggior tempo.




